Exhibition · Building Gallery · Milano
Dal 5 giugno al 3 ottobre 2026, a sette anni di distanza dall’ultima mostra dell’artista in galleria, BUILDING GALLERY presenta Vincenzo Castella. Timeless Archaeology, un’ampia personale a cura di Marco Scotini. La mostra, che si snoda nei tre piani espositivi di BUILDING GALLERY, riunisce per la prima volta un corpus omogeneo di circa sessanta opere fotografiche di grande e medio formato, offrendo una lettura organica e stratificata della ricerca che l’artista conduce dagli anni Ottanta a oggi sul paesaggio industriale. Attraverso una selezione di lavori in larga parte inedita, che attraversa quattro decenni di attività, l’esposizione restituisce la continuità e la peculiarità della ricerca di Castella, indagando i processi di trasformazione del territorio e della memoria visiva. Figura centrale della fotografia italiana contemporanea, Vincenzo Castella (Napoli, 1952) si afferma sulla scena internazionale negli anni Ottanta, emergendo nel contesto della mostra epocale Viaggio in Italia del 1984. In questo ambito, la sua ricerca si configura come un’articolata indagine territoriale, sviluppata attraverso una progressiva estensione dei suoi campi di interesse. Alle immagini di paesaggi urbani – tra cui i noti ritratti “corallini” di città, avviati a partire dal 1998 – si alternano a vedute di scene industriali, come nella serie di fotografie verticali scattate in Italia ed esposte al primo piano di BUILDING GALLERY. Si tratta di capitoli di quel “viaggio sotterraneo” nelle zone interdette, già individuato da Paolo Costantini nel 1991, fino ad arrivare a una più recente attenzione per il paesaggio naturale, in particolare botanico. Alla base di questa indagine si pone uno sguardo radicalmente de-soggettivato, non metaforico, privo di mediazioni se non quelle offerte, di volta in volta, dalle caratteristiche di trasmissione dell’obiettivo utilizzato: un dispositivo ottico che diventa strumento di misura e apertura, capace di accogliere la complessità del reale sulla…